MADE IN ITALY

Il terzo numero del giornalino è disponibile seguendo questo collegamento

Siamo giunti con fatica alla conclusione di questo estenuante anno scolastico. Tra la pandemia che si avvia alla conclusione, lo scoppio del conflitto in Ucraina, l’acuirsi della crisi climatica e compagnia bella uno sguardo allo scenario mondiale ci riempie il cuore di angoscia. Con il globo terracqueo che ruota sempre più velocemente verso l’oblio viene da chiudersi nella propria comfort zone e ignorare
tutto. Dunque, deliberatamente non curanti del panorama mondiale, abbiamo deciso di focalizzare la nostra giornalistica lente d’ingrandimento sul nostro Bel Paese. Terra di poeti, di santi, di navigatori e trasmigratori. Terra di dittature e opposizioni, di scuole decadenti, di leggende e storie popolari. Terra di belle auto, buona cucina, buona musica.
Terra di mafia, di attentati e morti in strada.
Terra di influencer che lanciano messaggi di integrazione e del bigotto di turno che si rifiuta di accettare la normalità.
Che Paese il nostro! Così pieno di bellezza e orrore, di contraddizioni, di segreti, di mezze verità, di coraggio ma anche di paura.
Non basterebbe una biblioteca per raccontare la nostra casa comune, ma noi abbiamo provato a racchiudere il meglio del meglio in queste pagine. Dunque, senza troppi indugi, ecco nelle vostre
mani il ritratto del Bel Paese, un viaggio tra l’omofobia in ogni contesto, le storie di chi ha catturato l’attenzione popolare tramite i social, le stragi che hanno segnato la nostra storia e personaggi indelebili nella memoria. Per accompagnare la transizione all’estate con un tono leggero, pungente La Zanzara presenta “Made in Italy”.
P.S.
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